Ginnastica posturale: a cosa serve, quando farla, a chi è utile

Scoliosi, artrosi, lombalgie, sciatalgie, sono problemi che spesso derivano da anni di movimenti ripetuti, postura scorretta, sedentarietà. La ginnastica posturale previene e corregge i disturbi  legati alla colonna vertebrale.

Cos’è la ginnastica posturale

Diversamente da ciò che molti pensano, la ginnastica posturale non è uno sport dedicato esclusivamente agli anziani. E’ invece un’attività fisica composta da una serie di esercizi leggeri, utili a ristabilire l’equilibrio del corpo e una postura corretta, adatta a tutti.

La postura può essere fisiologica, quando il corpo mantiene un giusto equilibrio, sia quando è fermo, sia in movimento. La postura patologica si riscontra quando l’equilibrio fisico risulta alterato. Le cause possono essere molteplici: traumi, movimenti scorretti ripetuti, abitudini sbagliate, sedentarietà (molte ore alla scrivania). In caso di traumi, l’origine dei dolori è chiara, ed esercizi mirati favoriscono la guarigione.

Diversamente, dobbiamo renderci conto che il mal di schiena non arriva da un giorno all’altro, ma è la conseguenza di comportamenti errati, spesso involontari, che a lungo andare portano a disturbi che coinvolgono la colonna vertebrale, a livello scheletrico e muscolare.

La ginnastica posturale interviene sulle zone del corpo soggette a vizi di postura. Ristabilisce l’equilibrio del corpo, restituisce elasticità e tono muscolare. Migliora forza e resistenza, abilità motoria, flessibilità. Praticata con costanza, insegna ad assumere e mantenere il giusto assetto del corpo, migliora la respirazione, riduce lo stress e aiuta ad evitare sovraccarichi in determinate zone.  E’ correttiva e preventiva.

Ginnastica posturale: a chi è utile?

Tutti possono beneficiare di questa disciplina, non solo chi soffre di dolori alla schiena. E’ utile (e necessaria) alle persone che soffrono di scoliosi, lombalgie, sciatalgie, tutti quei dolori e doloretti alla schiena che non consentono al corpo di gestire nel migliore dei modi postura e movimenti. Quando si svolge una vita troppo sedentaria, un impiego che comporta molte ore al computer o alla scrivania. Ma anche attività più dinamiche, che però costringono a movimenti sempre uguali, ripetuti molte volte in poche ore.  In questo caso la ginnastica posturale è di tipo correttivo.

E’ molto utile anche come attività di prevenzione, per mantenere il corpo in equilibrio, ridurre le tensioni muscolari, insegnare le posizioni corrette da mantenere in ogni situazione (lavorativa, di riposo). Se ci abituiamo a gestire il nostro fisico in maniera ideale, eviteremo di andare incontro a mal di schiena futuri. Gli esercizi, riportati nelle azioni quotidiane, ripristinano  flessibilità e tono muscolare, salute e benessere fisico.

Quando fare ginnastica posturale

Non è necessario avere dei disturbi in atto, la corretta postura è di per sé un’ottima prevenzione, per mantenere la schiena efficiente e scongiurare problemi futuri. Essendo una ginnastica dolce, consiglio di prenderla in considerazione se da tempo non praticate alcuna attività sportiva, o non ne avete mai praticata. E’ un approccio leggero, non traumatico per il fisico, il quale si risveglia gradualmente, permettendo, in seguito, di passare a discipline più impegnative. Una sorta di stretching, di riscaldamento.

Spesso è proprio il medico che consiglia di praticare ginnastica posturale, dopo le necessarie indagini o esami specifici. Molte situazioni dolorose, quasi croniche, si risolvono in questo modo, senza l’ausilio di farmaci, spesso abusati e dannosi per la salute. Se il mal di schiena si origina da uno squilibrio posturale, inutile prendere bustine e pastiglie, perché terminato l’effetto di antidolorifici e antinfiammatori, il problema si ripresenta.

Praticare con costanza questa attività, può dare benefici a lungo termine, a tutte le età.

Ginnastica dolce, pilates, ginnastica posturale: le differenze

Simili, ma non uguali, queste tre discipline vengono spesso confuse tra loro. Apparentemente il metodo può sembrare lo stesso, in realtà hanno scopi diversi.

  1. Ginnastica dolce: consigliata ad anziani o persone con ridotte capacità motorie. Gli esercizi sono leggeri, l’apparato muscolare viene allenato senza sottoporlo a sforzo. Migliora l’elasticità e favorisce movimenti più fluidi. Riduce la rigidità muscolare.
  2. Metodo pilates: attività più dinamica, con o senza attrezzi, con esercizi più profondi. Interviene su buona parte della muscolatura, senza un aumento della massa. Aumenta forza e resistenza. Consigliata a tuttti, anche ai bambini.
  3. Ginnastica posturale: più leggera del pilates, interviene prevalentemente sulla schiena, muscoli e colonna vertebrale. Correttiva o preventiva, è consigliata a tutti.

Dove fare ginnastica posturale

Generalmente utilizzata dal fisioterapista, può essere praticata in centri specializzati, anche convenzionati con il Servizio Sanitario Nazionale. Oppure nelle palestre, che sempre più spesso inseriscono la ginnastica posturale tra i propri corsi. Sul web è faile trovare molte video-lezioni, ma il consiglio è sempre quello di evitare il fai da te, almeno per i primi tempi. Movimenti sbagliati ed esercizi eseguiti male, possono causare danni, invece di benefici.